Fine della locazione e chiusura delle utenze

Fine della locazione e chiusura delle utenze

Quando finisce il contratto di locazione, perché arrivato a scadenza, per disdetta anticipata o per le altre cause possibili, è fondamentale prendere tutte le informazioni relative alle utenze.

Se il conduttore non chiude le utenze è necessario prendere le letture dei contatori e procedere  prontamente alla voltura nei confronti di un soggetto che subentra o del proprietario stesso.

Se invece le forniture sono state chiuse succede spesso che l’inquilino lasci l’immobile senza consegnare la relativa documentazione, e senza comunicare il fornitore con il quale aveva attivato le utenze.

Nel mercato libero  per energia elettrica e gas  esistono molti fornitori e, per riattivare l’utenza, in ogni caso è necessario sapere qual è il fornitore precedente a cui rivolgersi.

Un dato fondamentale è il POD, che identifica il punto esatto presso il quale viene attinta l’energia elettrica, la cui indicazione viene riportata sulla bolletta oppure sui display dei nuovi contatori. Per il gas, invece, è necessario il codice PDR, anch’esso presente sulle bollette.

Senza queste informazioni  può essere davvero difficile, lungo e  costoso riattivare luce e gas. Per questo è molto importante farsi lasciare le ultima bollette per avere tutti i dati a disposizione.

Altro aspetto da non trascurare nell’uscita dell’inquilino è la tassa rifiuti solidi TARI. Quando l’immobile è vuoto il Comune richiede al proprietario la tassa sui rifiuti per gli immobili a disposizione.

E possibile pagare meno, eliminando la parte variabile del tributo, solo se si dimostra che le utenze di acqua, luce e gas sono state chiuse. Per questo si deve produrre al comune la documentazione di chiusura.

Non procedere con leggerezza alla riconsegna dell’immobile a fine locazione ma affidati alla nostra professionalità ed esperienza.

2020-12-01T12:53:32+01:00
Torna in cima